MACANUDO #1
Nell’ultima gita in fumetteria ho trovato un piccolo tesoretto.
Macanudo di Liniers è stato un sospiro leggero che mi ha fatto sorridere e riflettere (come solo le migliori strisce sanno fare). Tenero, geniale, pieno di nonsense e di mistero (del resto, “il mistero è un elemento chiave di ogni opera d’arte”), questo volumetto (DOUbLe SHOt, €13.90) spiazza e blandisce, affascinando il lettore con la bambina Enriqueta (un crossover tra Mafalda e Calvin) e il suo orsetto Madariaga, il gatto Fellini, il robot sensibile Z-25 e tanti altri personaggi che vi strapperanno più di una risata. Ogni pagina è una sorpresa. Forse è proprio questo l’elemento chiave, non sai proprio mai cosa aspettarti, cosa viene dopo, un po’ come la vita, le strisce che si susseguono una dietro l’altra con uno stile proprio e riconoscibile, la fantasia di Ricardo Liniers libera di correre senza freni.
Macanudo è una folata di vento fresco, che ride (ma anche sputa) in faccia a un mondo che non vogliamo ma siamo costretti a subire, giorno dopo giorno. Che si può però sopportare volando alto, perchè noi siamo fatti d’altro. Di poesia, di ingenui slanci, di ardori fragili, di urla soffocate, di tenere promesse che non manterremo.
Per conoscere meglio la striscia e il suo autore, fate un salto qui.